domenica 25 settembre 2011

Riportare la mia STORIA KAFKIANA (oggi ancora irrisolta), per ammortizzare in Italia la INGIUSTIZIA MONETARIA, azzerando così il DEBITO PUBBLICO, senza + "lacrime e sangue".


Dall’autorevole social network SHINYNOTE.com – Welfare e Solidarietà – ho ricevuto una mail avente in oggetto: «Due nuove Storie da abbracciare e l’invito a “Welfare e Solidarietà”».
Affacciandomi sul sito di tale network sono venuto a conoscenza di una moltitudine di STORIE di persone e ONG onlus, che si prodigano per la coesione sociale nella nostra epoca con sempre più scarse risorse a motivo della crisi economica e finanziaria nel mondo diabolicamente globalizzato, a scapito delle preziosissime diversità naturali.
Dal momento che dalla mia STORIA, che al prossimo 25/10/2011 compirà 18 anni, è finalizzata a risolvere il terribile problema del Debito Pubblico dello Stato Italiano, voglio pubblicare qui la GigaMail inviata ieri a SHINYNOTE.com, avente ad oggetto il titolo di questo post.
Come mia consuetudine, nelle GigaMail che reputo di notevole importanza, la invierò per Copia conoscenza, in 3 giorni, a 500+500+500 destinatari.

Copio-incollo il testo del messaggio:   

Spett. ShinyNote, ricevo spesso Vs. gradite mail di Storie coinvolgenti ed emozionanti.Vi ringrazio.
Sarebbe davvero bello se riportaste anche la mia STORIA KAFKIANA... oggi ancora da risolvere, incredibile ma vera!
È testimoniata da documenti inconfutabili, pubblicati in rete. L'accenno per sommi capi ma, per poterla comprendere bene, è necessario avere la pazienza e il tempo di andare a leggere i documenti linkati.

L'Autorità Giudiziaria del nostro paese, in data 08/05/2006, mi ha ASSOLTO da grave reato (l'unico della mia vita, appositamente commesso, per poter incontrare un Magistrato di P.M. e far valere, col "diritto positivo" le mie ragioni) con questa sentenza:


L'autorità Sanitaria del nostro paese, in data 29/01/2008, mi ha così definitivamente accertato:


Ma io, nell'Anno Santo 2000, dopo 7 anni sono RISORTO dall'abisso di dolore in cui mi trovai precipitato, per mia ingenuità e ignoranza.
In data 25/10/2000, vedendomi appioppata una falsa invalidità civile 80% per la sola patologia di "Disturbo delirante cronico", con un atto scritto PROCLAMAI tutti gli amati connazionali HANDICAPPATI PSICHICI di grado 100% e, pertanto, a norma delle leggi vigenti del nostro "diritto positivo", scrissi tra tanto, che:

«... spetta unicamente al sottoscrittol'obbligo ineludibile di rimuovere
"le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana"... », a partire dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, alla mia diletta figlia primogenita Valeria, sociologa precaria in Roma dal 1995, senza escludere neanche il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, Vicario del dolcissimo Cristo in terra. 

Praticamente risulto un PAZZO (solus ipse mundo = io solo al mondo), che dichiaro e dimostro PAZZI tutti gli amati connazionali, con prove schiaccianti alla mano... Ma come cavolo è possibile ricevere tanta indifferenza, o venire considerato superficialmente come un non-senso filosofico? Una non-notizia? No, assolutamente! Proprio non si riesce a comprendere con la retta ragione e il buon senso comune, i benefici inimmaginabili conseguenti a tale mia fattispecie di indubbia follia erasmiana. In me, visibilmente, pone rimedio Madre  natura (giusnaturalismo), per sopperire al caos globalizzato!


 Sia chiaro per sempre: a me sta benissimo che alcuno si prenda cura di me, perché se così non fosse  dovrebbero TUTTI curarsi di me. Impossibile! Assurdo! Non potrei vivere così! Ma allora chiamatemi pure “CASO” (= senza causa), o come cavolo vi pare, però è indispensabile far valere gli effetti benefici erga omnes, che produce la mia fattispecie soprannaturale, da spersonalizzarmi obbligatoriamente. Spero di essermi spiegato meglio!

Pertanto, obbligatoriamente, la mia STORIA... dovrà divenire di pubblico dominio nella rete, così ché, nell'arco di solo 6 mesi, nella prossima primavera, si perverrà in ITALIA a rimediare brillantemente alla innegabile INGIUSTIZIA MONETARIA (causata dalla "Moneta debito"), guadagnando io, per risarcimento danni esistenziali astronomici, per essere stato condannato di fatto alla MORTE CIVILE da oltre 15 anni, e provvedere io ad AMMORTIZZARE l'intero ammontare del Debito pubblico dello Stato Italiano, senza violare il “Trattato di Lisbona” e altri trattati internazionali, verso cui è vincolato lo Stato Italiano.
Guadagnerò una montagna di soldi in Euro, che si trasformeranno in SIMEC (complementare all'Euro, solo per le transazioni interne), da donare all'intera Cittadinanza Italiana, ricchi e poveri, buoni e cattivi, indistintamente, in onore lode e gloria del compianto avvocato e Presidente del S.A.US., galantuomo, professore GIACINTO AURITI, praticando così la Sua geniale teoria monetaria, frutto prezioso degli ultimi 40 anni di approfonditi studi scientifici sui valori monetari e sul valore del diritto. Peccato che l'abbia conosciuto post mortem nel febbraio 2009, appena compiuto 70 anni. L'avessi conosciuto prima!...
Egli vive fortemente nel mio cuore, e mi considero come Suo fratello minore in Cristo, per continuare la battaglia mortale intrapresa, rassegnato a stra-vincere, in nome e per conto Suo.

Nella vita reale, continuerò a vivere come vivo ormai dal 01/11/2003: in consolidata "Felicità perfetta", in termini di "Pienezza dell'Essere".

Per Volontà di Dio, sono stato eletto "Oltre l'uomo e oltre Dio", per cui, sulla terra, al di sopra del mio capo non ho alcun Dio.
Più libero di così! C'è qualcuno che non si possa fidare di me? Assolutamente, no!

A me, della ricchezza immensa, che sapientemente guadagnerò, non occorrerà alcunché, eccetto di vedere in carcere, in primis, la sorella MARIAGRAZIA e cognata GRAZIA, almeno 1 anno di detenzione, per avermi fatto passare, malvagiamente, in data 02/03/1994, "malato mentaleda chiudere in manicomio, servendosi della complicità dello "scienziato" neurologo di fama nazionale, chiarissimo professore VINCENZO BONAVITA, il quale, oltre a favorirmi interamente il proprio patrimonio (unitamente a circa 333 massime personalità istituzionali e costituzionali, alle quali mi sono direttamente relazionato in privato nell'arco di 12 anni - 1994-2005 - con Raccomandate A.R.), godrà anch'egli della franchigia (o abbuono) di Euro 3.000.000, da me istituita, ma dovrà scontare, come già ho decretato sin dal 25/10/2000, in scripta manent, anni 10 e mesi 6 di carcerazione; mentre si beccheranno 4 anni di carcere gli ultimi due Magistrati procuratori-capi della Procura napoletana e l'attuale procuratore-capo della Procura romana, per il reato di gravissima omissione atti obbligatori d'ufficio su miei esposti precisi e inappuntabili. In queste Procure, mi hanno sempre ritenuto, scelleratamente, come un "interdetto naturale", con la perdita della "capacità di agire in giudizio". Questi 4 Magistrati di P.M. e 2 loro sostituti, non potranno dissentire, avranno da recitare solo il mea grandissima culpa.
Con riserva di indicare altri 4 protagonisti medici e 1 sacerdote, con pubbliche funzioni nella ASL di mia appartenenza e alla direzione  di "Radio Maria", con pochi anni da trascorrere nelle patrie galere, per il reato, rispettivamente, di "FALSO in atto medico" e "Sottrazione di corrispondenza".

Non è mia vendetta ma imperiosa esigenza di GIUSTIZIA UMANA perfezionata (in itinere), altrimenti la stessa Giustizia nel Diritto non avrebbe certezza di esserci.

ESCLUDO espressamente, che io possa giudicare e decretare ulteriori condanne per il prossimo futuro. Non ne avrei alcun titolo, per essere dotato di ONNIGNORANZA al posto della ONNISCIENZA. Il paradosso di rivelarmi insieme STOLTO e SAPIENTE è Sapienza e Mistero di Dio! In questa tematica ha teorizzato l'italianizzato autore tedesco medievale NICOLA CUSANO ne' La dotta ignoranza e nella Coincidenza degli opposti

Gli ITALIANI cominceranno ad essere cittadini finalmente LIBERI dalla schiavitù del "dio Denaro", per divenire ligi alle leggi del nostro "diritto positivo".
Vivranno meravigliosamente la breve vita terrena, come già da 8 anni vivo io, a prescindere dell'aldilà, tanto ognuno, prima o poi ci andrà e vedrà!
Quindi, sia chiaro, nessuna Teocrazia da restaurare ma realizzare la Democrazia perfezionata, o integrale, con buona pace di tutti.
Lo Stato Italiano Unitario rimarrà sempre sostanzialmente laico.

La presente, vista l'importanza che riveste, sarà inviata per Copia conoscenza a circa 500+500+500 destinatari in 3 giorni, quanti me ne consente la benemerita GigaMail Google, che non finirò mai di ringraziare. 
Chiunque è da me autorizzato a diffonderla, ognuno come liberamente riterrà più opportuno. Una sola avvertenza, quella di utilizzare, nel citarmi, esclusivamente il mio pseudonimo per il web: "Inenascio Padìdio" e mai le mie generalità anagrafiche. Grazie!
Serenità, pace e bene a chiunque mi leggerà. 
Cordialmente, il SERVO di tutti, 
I.P.

--
SENECA: "Chi curerà l'intera umanità dei NORMALI che sono malati?" Curerà e guarirà l'ANORMALE innamorato "pazzo/stolto/debole" di DIO, alias
Inenascio Padìdio
, il folle unico mentalmente sano esistente, per liberare l'umanità dalla follia universale in cui è precipitata. 

martedì 23 agosto 2011

I "Fratelli d'Italia" salveranno l'Italia, l'Europa e le Nazioni di tutti i Continenti.


Il titolo di questo post è l'oggetto della MISSIVA che, dalle prime ore di ieri, per 18 ore di seguito, non mi è stato possibile inviare al Signor Presidente della Repubblica, onorevole GIORGIO NAPOLITANO. Nella giornata dell'altro ieri, dopo aver seguito interessatamente sul web il Suo autorevolissimo intervento al Meeting di "Comunione e Liberazione" della prestigiosa Kermesse di Rimini.
Mi sono affacciato sul portale www.quirinale.it. In alto a destra v'è il pulsante POSTA --> scrivi al Presidente.
Mi si è presentata la pagina intitolata:


La Posta

Attraverso questa pagina potete inoltrare le vostre comunicazioni.

Avvertenza:

Ulteriori indicazioni, quali ad esempio recapito telefonico ecc., possono essere liberamente riportate all'interno della zona destinata al testo del messaggio.


Ho riempito doviziosamente il FORM e sono addivenuto alla finestra: Testo della missiva:

Ho impiegato 3-4 ore per abbozzare "a braccio" il seguente testo:

Carissimo Presidente GIORGIO NAPOLITANO,
ieri l’ho seguita dal PC connesso con SKY-Tg24, ed ho ascoltato il vibrante intervento al MEETING di "Comunione e Liberazione", circa la svolta... al problema del DEBITO PUBBLICO.
Ebbene, il presente messaggio Le dà una provvidenziale RISOLUZIONE per il nostro Paese e, conseguentemente, come specificato in oggetto.
Sappia che sono titolare di un DIRITTO SOGGETTIVO ASSOLUTO, con valore ERGA OMNES, contemplato nel nostro ordinamento giuridico, che posso così sintetizzare:

Trattasi di un FATTO squisitamente giuridico, che io, in seguito a madornale errore medico neuro-psichiatrico, ad opera di uno scienziato, mi ritrovai condannato di fatto a ignominiosa MORTE CIVILE e, conseguentemente, abbia visto disintegrare la mia famiglia acquisita, composta dell’amata moglie e dilette 3 figlie. In data 03/03/1994, in attesa di fare emergere la verità di essere persona SANA di MENTE, fui costretto come a “divorziare” dai familiari di origine e acquisiti. In data 13/06/1994 mi rivolsi in extremis al Ministro di Grazia e Giustizia, onorevole avvocato ALFREDO BIONDI del 1° Governo BERLUSCONI (vedi documento: http://tinyurl.com/34u2q3o), per rivendicare l’intero patrimonio posseduto dal medico, che certificò essere io affetto da PSICOSI DELIRANTE e rilasciò (a mia insaputa) documentazione ai familiari d’origine, che io necessitavo «in atto di un trattamento sanitario obbligatorio, essendo pericoloso per sé e per gli altri». Avrei dovuto trascorrere 30 giorni nella VILLA dei GERANI a Capodimonte di Napoli, dove prestava servizio il medico, per essere sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio a base massiccia di HALDOL e altri farmaci neurologici. Cura a cui opposi un RIFIUTO assoluto, rispondendo ai familiari che la mente io l’avrei curata ad essi, al medico e a tutta l’Italia!

A distanza di 17 anni, a titolo di RISARCIMENTO, per trovarmi ancora emarginato in MANICOMIO FAMILIARE di mq 16, perdippiù privato dei diritti più elementari sanciti nei Princìpi fondamentali della nostra Costituzione e nella “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo”, ogni connazionale mi dovrà pagare quanto io comunicai al citato Ministro BIONDI, vale a dire oggi, l’onorario spettantemi è di € 50 milioni, godendo però della franchigia (o abbuono) di € 3.000.000,00. Prevedibilmente, sarà di circa il 90% la popolazione italiana che non possiede patrimoni personali superiori a detto importo di franchigia, per cui, tale stragrande maggioranza, non mi dovrà risarcire di 1 €; mentre, sarà costretta a pagarmi per Legge il restante 10% della popolazione ricca d’Italia, della sola ricchezza SUPERFLUA. Si tenga in debito conto che vi sono ben 333 massime Personalità Politiche, Giuridiche, Ecclesiastiche, Imprenditoriali, Artistiche e Culturali, che mi dovranno favorire interamente il patrimonio, sempre godendo della franchigia (o abbuono) di € 3.000.000,00, con la possibilità equa di giustizia, di poter elevare detto importo di franchigia per le Personalità particolarmente ricche come, ad esempio, il Presidente SILVIO BERLUSCONI.

Ecco come si ricaverà una montagna di soldi per ammortizzare il DEBITO PUBBLICO, senza lacrime e sangue di nessuno, senza violare lo Stato Italiano alcun Trattato di Lisbona o altro Trattato Internazionale!
Ora, è del tutto naturale che Ella e chicchessia non ci stia, probabilmente, a tale nuova situazione che verrebbe a determinarsi! Perché? Perché poi risulterei il PADRONE dell’ITALIA, al posto di Dio! Come si supera tale ostacolo? Tale ostacolo è superabile considerando che:

1) io sarei un DIO LAICO sconosciuto, con gli attributi di bontà, misericordia e quant’altro, eccetto la ONNISCIENZA, al posto della quale posseggo la ONNIGNORANZA, pertanto, mai potrei vantarmi di alcunché; anzi, ancora ribadirei, ove mai qualcuno mi tacciasse di essere come Dio, di ritenermi soltanto persona 3 volte stupida e... nulla di più!;

2) in verità, dovrei essere considerato quello che sono: un autodidatta ATTORE-Interprete della meravigliosa MENTE CREATRICE di tutte le cose visibili e invisibili. Così sarò RIABILITATO dallo status di MORTO CIVILE, non più considerato PAZZO IRRAGIONEVOLE seppellito in MANICOMIO FAMILIARE di mq 16 da oltre 15 anni, e potrò ricevere finalmente visite e risposte scritte, dopo oltre 20 anni, dalle due dilette figlie superstiti: VALERIA, classe 1966, sociologa in Roma dalla metà degli anni ’90, e CINZIA, classe 1972, coniugata a Napoli dal 2004 (non conosco né il marito, né il bambino procreato), quando, per consentire loro di studiare e laurearsi, ho lavorato appassionatamente 16 ore/die per circa 30 anni (1964-1993).

Mi ritengo, insieme alle figlie (sia chiaro, per me assolutamente innocenti), VITTIMA, come milioni di famiglie italiane, del sistema sociale PROFONDAMENTE INGIUSTO vigente in Italia e nel mondo globalizzato, per cui, combatto dal 25/10/1993, con Amore forte come la morte, e combatterò fino all’ultimo respiro di vita, sostenuto pienamente dalla meravigliosa Divinità, della quale non finirò mai di gloriarmi in Essa.
Facciamo Grande la nostra amata Patria! Nella fausta ricorrenza del 150° Anniversario dell’Unità d'Italia.
In attesa, comunque, di riscontrarLa, rispettosi saluti :-D

Enrico Ascione (vita reale)
Inenascio Padidio (sul web)
Telefax: 081/xxx.xx.xx
Cell.: 333/xxx.xx.xx

Terminata la battitura, dopo svariate riletture, pigiando il bottone Invia, mi è uscita la pagina con la scritta:

ERRORE Si è verificato un errore interno. La invitiamo a riprovare più tardi.

Con rammarico, segnalo che, nell'arco di 18 ore, ho riprovato circa 100 volte ma sostanzialmente è impossibile per un cittadino comunicare col Presidente della Repubblica. Il che fa a pugni con il "linguaggio della verità", evocato proprio ieri dal Capo dello Stato.
Così mi sono determinato di indirizzare al Presidente GIORGIO NAPOLITANO la presente Giga-mail, che pubblicherò dove riterrò opportuno e che invierò, per Cc e Ccn, a 1.500 più autorevoli destinatari in 3 giorni, in rappresentanza esemplificata di tutti i connazionali.

Con la presente MISSIVA, il Presidente GIORGIO NAPOLITANO è da me invitato a rispondermi, comunque, per sé, a prescindere se poi valga o no per tutti i connazionali, onorando la Sua triplice incommensurabile dignità: di Uomo (= a me e a qualsiasi altro cittadino), di Custode della nostra Costituzione e di primo Magistrato d'Italia. Per approfondire la conoscenza della mia persona, segnalo questa mia precedente Lettera di trasmissione, contenente una molteplicità di documenti da me inviatogli, in data 06/11/2006, unitamente ad altre 5 Personalità dello Stato Italiano e Segretario dello Stato Vaticano.

Infine, se ancora, dopo oltre 10 anni, non riceverò alcun riscontro suscettibile d'intraprendere la via per ammortizzare efficacemente il nostro maledetto DEBITO PUBBLICO, addivenendo a quanto in oggetto specificato, si avrà la certezza che io sulla terra sono stato posto dalla Divinità: "Oltre l'uomo e oltre Dio", come specificato nel recente POST comprendente il 18° Video-Inenascio su YouTube e su Arcoiris TV. Vale a dire, che se ancora riscontrerò indifferenza da IRRESPONSABILI, a me non togliete una sola briciola del benessere conseguito, però Voi procrastinate la felice risoluzione dei problemi dell'Italia e del mondo intero. Intendiamoci: è naturale contrapporsi alla mia persona, ed è quanto è giusto che sia, soprattutto per poter continuare a vivere io senz'alcun protagonismo sensazionalistico per la mia persona, tanto da non divenire neanche un personaggio pubblico.

Occorre però, necessariamente, che chiunque faccia SUA la mia CAUSA LEGALE umana (troppo umana), affinché il BENE ricada su di sé! Comincerò a gioire non più per me solo ma anche per il prossimo mio, in primis per le due dilette figlie superstiti, che non mi praticano da 20 anni! Da persona non addottorata, spero di essermi spiegato. Se no, qualcuno mi aiuti a spiegarmi meglio con domande ritenute più opportune per dissolvere dubbi e perplessità. Grazie! Pace e bene dal SERVO di TUTTI

I.P.

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SENECA: "Chi curerà l'intera umanità dei NORMALI che sono malati?" Curerà e guarirà l'ANORMALE innamorato "pazzo-stolto-debole" di DIO, alias
Inenascio Padìdio
http://tinyurl.com/39uudba

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INFORMAZIONE

Qualsiasi più semplice utente che abbia letto questo mio post, deve sapere che per me Egli riveste molta più importanza delle Prime 4 cariche dello Stato, del Governo, delle opposizioni e dell'intero Parlamento di Senatori e Deputati messi insieme! Ma perché? Perché con tutti questi signori mi sono relazionato da oltre 15 anni, senza che NESSUNO di essi mi caga minimamente. Ma perché? Per due motivi:

1) Fanno parte della minima percentuale del 10% della popolazione ricca d'Italia che mi dovranno pagare della loro ricchezza SUPERFLUA (da essi non ritenuta tale) per ammortizzarere efficacemente l'insostenibile macigno del DEBITO PUBBLICO.

2) Mi ritengono una sola noce in un sacco che non fa rumore. Ed è vero! Purtroppo, miracoli non posso fare, per essere DIO LAICO mancante della ONNISCIENZA. Come superare tale ostacolo? Si potrà superare con il seguente:

CONSIGLIO

Qualsiasi semplice utente, che davvero si è rotto il cazzo del mondo di merda in cui vive, con lacrime e sangue, con prospettive future di DISPERAZIONI e SUICIDI, per evitarlo, dovrà scaricare questo post, metterlo in una busta e inviarlo per Posta prioritaria al "Signor Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO - Palazzo del Quirinale - Roma". Non mi permetto di indicare quattro righi da scrivere per presentare questo mio post, per non mettere limiti alla personale intelligenza. Ognuno scriva quanto reputa più opportuno scrivere.
Necessita molto, che l'inquilino del Colle cominci a riflettere, che non rappresento una SOLA NOCE CHE NON FA RUMORE, pertanto, si potrebbe profilare di finire i Suoi giorni terreni con eclatante sentenza di ALTO TRADIMENTO della Costituzione Italiana, al che certamente acquisirebbe saggezza su cosa fare per dare il futuro di PACE, PACE PACE, che merita il Glorioso Popolo Italiano. Attenzione! Perché GLORIOSO? Non sembrerebbe! Invece sì! Perché è stato scelto dal nostro meraviglioso DIO-Padre di Gesù Cristo e di tutti noi, per far scoppiare una bomba di PACE MONDIALE, partendo proprio dall' ITALIA. Così sia!

lunedì 15 agosto 2011

Per il DEBITO PUBBLICO: "Oltre l'uomo e oltre Dio" di EMANUELE SEVERINO, da me invitato a RESPONSABILIZZARSI



Questa mattina ho realizzato il 18° Video-Inenascio su YouTube, in onore della Santissima Vergine MARIA: ‘a Mamma ‘é tutt’é mamme do' munno. (Traduzione: La Madre di tutte le madri del mondo).

Titolo completo del post (da implementare il relativo video a fine testo):

Per il DEBITO PUBBLICO: “Oltre l’uomo e oltre DIO” di EMANUELE SEVERINO, da me invitato a RESPONSABILIZZARSI, per sgravarci dell'insostenibile macigno del DEBITO PUBBLICO dello Stato Italiano.

Ho conosciuto, l’emerito professore EMANUELE SEVERINO all’età di 58 anni nel 1997, quando mi trovavo nell’8° anno della mia iniziazione cristiana. Come lo conobbi?
Lo conobbi dalla Rivista PANORAMA n. 1 del 09/01/1997: feci conoscenza di 2 massimi protagonisti di oggi della STORIA del PENSIERO: Monsignore ANTONIO LIVI, seguace di san Tommaso, il filosofo che piaceva a Papa Wojtyla, e il professore EMANUELE SEVERINO, che riconduce alla nascita della Filosofia di Parmenide e, per quanto mi risulta: giustamente osannato dal Gotha della Filosofia italiana del nostro tempo.
Ecco qui la Rivista alle pagine 114-115:
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Mi recai in libreria per acquistare del Monsignore ANTONIO LIVI: La Filosofia e la sua Storia, in 4 volumi, per complessive pagine 2500 circa. Eccoli qui: ……………………………………………………………………………………………………


Di EMANUELE SEVERINO, cominciai ad acquistare:


1) Pensieri sul Cristianesimo, Rizzoli, 1995. Opera piacevolissima, stupefacente, che lessi 3 volte di seguito. Tra tante affermazioni sensazionali, l’Autore afferma la inesistenza della Fede senza il dubbio spesso evocata da Gesù nei Vangeli.


A questo punto è bene precisare: ma chi sono io? Sono l’innamorato “pazzo-stolto-debole” di DIO, munito della “Fede in Cristo” senza il dubbio!
Decorrenza: 25/10/1993. In seguito si preciserà meglio.
Successivamente, ho poi continuato, appassionatamente, ad acquistare:


2) La Buona Fede, Rizzoli, 1999;


3) Il mio scontro con la Chiesa, Rizzoli, 2001;


4) Oltre l’uomo e oltre Dio, il Melangolo, 2002;


5) La Gloria, Adelphi, 2001;


6) Dall’Islam a Prometeo, Rizzoli, 2003;


7) (Con VINCENZO VITIELLO):
Il Decalogo: Ricòrdati di santificare le feste, Libro + CD, Albo Versorio, 2007;


8) A CESARE e a DIO. Guerra e violenza in controluce,
Biblioteca Universale Rizzoli, 2007;

9) L’identità della follia. Lezioni Veneziane, Rizzoli, 2007;

10) (Con EDOARDO BONCINELLI, altro mio interlocutore
n. 256 di 333):
DIALOGO su Etica e Scienza, Editrice San Raffaele, 2008;


11) Immortalità e destino, Rizzoli, 2008;

12) LA BUONA FEDE. Sui fondamenti della morale,
Biblioteca Universale Rizzoli, 2008;

13) MACIGNI E SPIRITO DI GRAVITÀ:
Riflessioni sullo stato attuale del mondo
, Rizzoli, 2010.

Con questo video intendo concordare con il venerabile filosofo dell’ESSERE, che, a suo dire: «… l’Essere è infinitamente di più rispetto a ogni dio, e quindi anche al Dio cristiano…». SEVERINO da me ha ricevuto dal Dicembre 2000 al Dicembre 2005, una scrittura oceanica: la Tredicesima Epistola della mia unica opera LA DIVINA COMMEDIA BIS, con allegato il documento personalizzato n. 134 di 333, intitolato Dichiarazione di Responsabilità, dove rivendico il mio DIRITTO-DOVERE di guarire i miei connazionali, naturali “handicappati psichici”, con la più potente delle medicine, che è l’AMORE o Carità di DIO-ESSERE, da me praticata, e che viene prima della Verità di Gesù Cristo.

Questa è l’unica lusinghiera risposta ricevuta da
EMANUELE SEVERINO:

«
16.3.2003 - Gentile Signor Padìdio, - di ritorno a casa dopo un - periodo di assenza ho trovato - la Sua lettera, che contiene - molte cose interessanti e - intelligenti. E La ringrazio per la stima che ha - per me. - Con molti auguri cordiali - per la Sua attività, - Emanuele Severino».

Faccio notare che, allora, la mia “attività” aveva l’unico scopo di guadagnare, sapientemente, tanti e tanti soldi più che sufficienti a liberare lo Stato Italiano dal fardello del “Debito pubblico”, ovvero che non si disintegrasse, a causa del debito, come si era disintegrata la mia famiglia, a partire dal 23/07/1991.
Dal volume Oltre l’uomo e oltre DIO, voglio leggere due passaggi notevolmente significativi, da pag. 15:

«
... perché Dostoevskij evita di affermare, insieme, Cristo e la verità? Perché organizza il proprio discorso in termini di aut-aut? Perché, vedendo l’incompatibilità tra Cristo e la verità, non accetta, ciononostante, entrambi? Alla tesi di Dostoevskij che, se Cristo fosse la smentita della verità, lui sceglierebbe Cristo, bisogna chiedere: perché qualcosa non può stare insieme alla propria smentita? [Ci deve stare! Proprio come ho affermato io per iscritto, sin dal 25/10/1993, vale a dire, che la Verità di Cristo porta con sé anche la verità della Bugia di Satana, nota mia].»;

e, dalle pagine 108 e 109:

«
Nella sua essenza autentica l’uomo è oltre l’ “uomo” e oltre ogni “Dio”.»;

«
Ora si può aggiungere che, nella sua essenza autentica, anche il mortale sta al di sopra di “DIO” e dell’ “uomo”, perché il mortale crede sì nell’esistenza di “Dio” e dell’ “uomo”, ma insieme è lo sguardo eterno che vede la Follia di questa fede. [“Follia” che è Sapienza di Dio, rivelataci dal Sommo Apostolo Saulo di Tarso, nota mia]»;

mentre, da questo Libro + CD, con il filosofo cristiano VINCENZO VITIELLO, ascoltiamo la parte finale, in circa 15 minuti di EMANUELE SEVERINO, del quale riporto di seguito i 4 magistrali capoversi che chiudono il libro:

«
E allora, forse, quel tempo sarà il tempo che noi già da sempre siamo; perché noi siamo già da sempre di più di quello che crediamo di essere.

A me piace dire: siamo dei re che credono di essere dei mendicanti.

Quello sarà forse il tempo in cui il re acquisterà coscienza della propria regalità, cioè del proprio non essere un nulla originario che ha bisogno di un salvatore divino – tecnologico. Ma acquisterà coscienza della propria essenziale appartenenza all’essere, del proprio essere di per se stesso “salvo”.

Andiamo cioè verso una dimensione in cui lo stesso festivo, lo stesso senso della vita e della morte, viene lasciato dietro: è la dimensione che si pone saldamente al di sopra di tutto, è il problema, in relazione al quale, tutti i problemi che ci poniamo sono ben poca cosa.».

Ora ascoltiamo SEVERINO: ..........................................................................................................................................

Dulcis in fundo, posso felicemente concludere: la metafisica (= astrattezza) di EMANUELE SEVERINO è perfetta, quanto altrettanto lo è la mia, che però è fisica (= concretezza), perché Egli è dotato dall’ESSERE, della mia stessa Fede, con la differenza che nella Sua mente vede se stesso al posto di DIO: infatti, ci ha confessato la verità che noi non possiamo “vedere la Sua Mente” (di un RE giusto?); mentre io, dotato dallo stesso ESSERE, della “Fede in Cristo”: infatti, la mia Mente è trasparente, come quella spontanea di un bambino ingenuo e ignorante immenso. Così ogni mortale si potrà riconoscere RE e non + un mendicante, senza + potersi disperare!

Tradotto in SOLDONI di Euro, EMANUELE SEVERINO, ai termini di legge del nostro “Diritto positivo” vigente, mi dovrà risarcire con l’intero patrimonio accumulato nella vita, godendo però di una soddisfacente franchigia (o abbuono) di € 3.000.000,00, per continuare a godersi la vita e per potere ereditare la giusta ricchezza ai Suoi discendenti.
Urge correggere l’assoluta indifferenza, dell’intera collettività italiana, alla triste realtà, che io, per un madornale errore medico neuro-psichiatrico, peraltro doloso, sia stato condannato di fatto, ignominiosamente, alla Morte civile (come lo fu Cristo alla Morte di croce) da oltre 15 anni e mi trovi ancora seppellito in Manicomio familiare di mq 16, perdippiù privato dei diritti sanciti nei Princìpi fondamentali della nostra Costituzione e nella “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo”.
Se accetta il mio DIRITTO Soggettivo-Oggettivo insieme, EMANUELE SEVERINO, dimostrerà di essere persona RESPONSABILE, per rigenerare magnificamente il Popolo Italiano. Viceversa, se non l’accetta, dimostrerà che io risulti immensamente superiore all’ESSERE, in quanto sarà da me ritenuto un bambino del tutto INNOCENTE, a cui non posso imputare e condannare, perché “Totalmente incapace d’intendere e, pertanto, LIBERAMENTE volere”, il che sarebbe una palese ASSURDITÀ.

Infine, scongiuro accoratamente, gli operatori dell’informazione giornalistica, dopo di aver visionato Eascioblog per conoscere ulteriori dettagli, di contattare il professore EMANUELE SEVERINO, di fargli visionare questo video, perché dalla Sua risposta, si SALVERÀ da ogni crisi economica, ambientale e di civiltà, l’Italia, lo Stato Vaticano, l’Europa e le Nazioni di tutti i Continenti.
La “DIVINA COMMEDIA” del Sommo Vate DANTE ALIGHIERI, sarà sostituita dall’opera epistolare e profetica del sottoscritto sommo ignorante, intitolata: “LA DIVINA COMMEDIA BIS”. Come pure, il sistema maestoso e coerente di HEGEL (in vigore da circa 3 secoli nei 4 poli della terra), sarà sostituito da quello nuovo, che saprà elaborare la Mente maggiormente dotata di EMANUELE SEVERINO (o da qualche Suo discepolo). Inoltre, Egli dovrà rispondere a me, unicamente per Se stesso, sarò poi io a rivolgermi nuovamente all’intera classe politica del nostro amato Belpaese, per affermare il Primato della Politica e della Persona umana.

Pace e bene dal “pazzo-stolto-debole” di DIO, Inenascio Padìdio, alias signor NESSUNO, servo di TUTTI. Ciao, ciao!...




In questo video, non solo Emanuele Severino ma tutti gli utenti connazionali sono chiamati in causa per RESPONSABILIZZARSI nei miei confronti. Ognuno dovrà rispondere per se stesso, perché risulta terribilmente FUORI-LEGGE verso di me.

Urge scuotere l’indifferenza dell’intera Società italiana, della realtà UNICA, che io, per un madornale errore medico neuro-psichiatrico, peraltro doloso, sia stato condannato di fatto, ignominiosamente, alla MORTE CIVILE (come lo fu Cristo alla MORTE di CROCE) da oltre 15 anni, e mi trovi ancora seppellito in Manicomio familiare di mq 16, perdippiù privato dei diritti sanciti nei Princìpi fondamentali della nostra Costituzione e nella “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo”. A me potete dire solo che sono pazzo; mentre io Vi ho indicato il SENTIERO del GIORNO, per continuare a vivere nella Gioia della Gloria di essere “Figli di Dio”. Ho la FEDE in CRISTO senza il dubbio, e solo mio tramite l’ITALIA e il mondo intero si potranno SALVARE, con la risoluzione del DEBITO PUBBLICO, senza versare una sola goccia di sangue.

Praticamente, ogni mio connazionale mi dovrà risarcire di Euro 50 milioni, godendo però della franchigia di Euro 3.000.000,00 per essere cor-responsabile del FATTO che io sia ridotto a un MORTO CIVILE nello status della vita reale. Non l’ho sognato ieri! L’ho comunicato in data 13/06/1994 al Ministro di Grazia e Giustizia, onorevole avvocato ALFREDO BIONDI del 1° Governo BERLUSCONI.

Dopo 17 anni mi ritrovo ancora come allora, agli occhi delle mie 2 dilette figlie superstiti.
Intanto, io vivo da Dio dal 01/11/2003. Mi rammarico per le figlie e per tutti i connazionali.

Per maggiori dettagli:

http://inenascio.splinder.com/media/22982786

http://eascioblog.blogspot.com

giovedì 7 luglio 2011

Lettera APERTA alle Istituzioni e alla Cittadinanza Italiana, per ammortizzare l'insostenibile "Debito pubblico" dello Stato Italiano

Il folle saggio Inenascio Padìdio in una recente autofoto.

Grazie ai potenti strumenti tecnologici di GOOGLE, per quanto specificato in oggetto, questo post è il testo di una Giga-mail da inviare in data 09-07-1011, diretta alla S.p.A. con socio unico "GORI - Gestione Ottimale Risorse Idriche" e, per Copia conoscenza e Copia conoscenza nascosta, a 500+500+500 destinatari, da inviare in 3 giorni a personalità fisiche e giuridiche, in rappresentanza esemplificata delle Istituzioni e dell'intera Cittadinanza Italiana.

Trattasi di un RECLAMO avente ad

OGGETTO: Fatture relative al 1° e 2° Trimestre 2011: N. 00412 del 09/04/2011 e N. 00735378 del 31/05/2011.

Vostri riferimenti:

Contratto "Richiesta di somministrazione di acqua" stipulato in data 19/11/2004 tra l'Acquedotto Vesuviano S.p.A. e la cliente Mariagrazia A.

Mio Codice Utenza 61591865
Mio misuratore matricola: 1466060

Spettabile Società GORI,

alla fine dello scorso mese di Giugno mi è pervenuta la Vostra incomprensibile Fattura relativa al 2° Trimestre u.s., in quanto in essa, i dati relativi al mio "consumo annuo previsto: mc 203", e l'ultimo consumo letto dalla Vs. cliente di mc 51 per giorni 92, risultano macroscopicamente incompatibili con i reali miei consumi storici precedenti, sempre rientranti nella tariffa agevolata fissata in mc 0,21-giorno. Come mai non avete rilevato tale macroscopica incompatibilità? Qui è fondato il mio reclamo! 

Nell'ultima Fattura, diversamente dalla precedente del 1° Trimestre (dove risulta un totale da pagare di  0,00, per trovarmi creditore di somma anticipata non dovuta), quando ho letto il totale da pagare di € 65,00, mi sono precipitato nei Vostri Uffici nella mattinata del 30/06/2011, munito delle Fatture dei 4 Trimestri relativi all'anno 2010, dove si riscontra che il consumo annuale non supera mc 33, a testimonianza dell'errore (di certo inizialmente commesso in buona fede dalla Vostra cliente, mia amatissima sorella Mariagrazia).

Purtroppo, il Vostro affabile impiegato addetto mi ha obiettato di poter correggere l'errore alla sola condizione che io gli esibissi la foto del mio misuratore, cosa a me praticamente impossibile, per evitare che la sorella generi tragedie perché mi considera un odiosissimo "malato mentale". Pertanto, nella stessa giornata, per rendere possibile la correzione di detto errore, mi sono determinato a revocare la procedura RID, vietando il pagamento della fattura a mezzo del c/c BancoPosta. Mi sono improvvisato come 20anni fa: "persona economicamente inaffidabile" tanto che la finanziaria di Torino "LOCAT - Locazione Attrezzature e Affini", con il "Banco di Napoli", richiesero la dichiarazione di fallimento della mia rinnovata ma tardiva attività artigiana di fotocompositore tipografo, intrapresa nel 1987. Fu così che in data 23/07/1991, per evitare mali peggiori alla famiglia acquisita di 4 donne tutte adulte e vaccinate, fui costretto a rifugiarmi qui presso la mamma Olimpia, peraltro vedova 86enne, rimasta a vivere da sola per la dolorosa scomparsa, in data 02/01/1990, dell'unico figlio celibe 55enne, di nome Francesco, secondogenito di 5 maschi e 1 femmina,   

Chi è mia sorella cliente, chi sono io utente?

Siamo, entrambi, fondamentalmente "buoni di cuore" ma ci troviamo su sponda diametralmente opposta, quindi coincidente.
Mia sorella, per realizzarsi felicemente, ha impostata la propria vita "come fan tutti" nella norma ma con attaccamento smodato all'AVERE sempre di più il cosiddetto "dio Denaro", a garanzia della propria sicurezza e felicità. 
Invece, io, per addivenire al totale appagamento nella breve vita terrena, ho reimpostato la mia vita, a partire dal 1990, all'età di 51 anni, con attaccamento pazzesco all'ESSERE sempre di più conforme al cosiddetto "Essere Supremo Dio/Padre del Signore Gesù Cristo", meraviglioso perfettissimo Creatore di tutte le cose visibili e invisibili.

Nell'arco di soli 10 anni, nell'Anno Santo 2000, cominciai a scoprire la Redenzione uomo-donna operata con l'annichilimento fino alla "Morte di Croce" e Risurrezione del "Figlio dell'Uomo" Cristo. Dopo 7 anni d'ignominiosa condanna di fatto a "Morte Civile", cominciai a risorgere anch'io a nuova vita, riuscendo ad intuire la Verità o Realtà della "Mente Creatrice", tanto che, a partire dal 01/11/2003, vivo da Re "Oltre l'uomo e oltre Dio", il Superuomo di Parmenide teorizzato dal mio ex-maestro di Metafisica, il "Filosofo dell'Essere", emerito professore Emanuele Severino, a suo dire: «Essere, che è infinitamente di più rispetto a ogni dio, e quindi anche al Dio cristiano». Anche Severino, come la sorella Mariagrazia, si ritrova su sponda a me diametralmente opposta, là dove afferma che «L'uomo non ha bisogno di un Redentore», e che «La Fede in Dio senza il dubbio, richiesta da Gesù nei Vangeli, non esiste» (quando io ho ricevuto la GRAZIA unica della “Fede in Cristo” senza il dubbio), divenendo così stolto al mio cospetto ("stolto di Dio"), figuriamoci cos'è il grande filosofo Severino al cospetto di Dio!     
Com'è stata possibile la mia stupefacente metamorfosi in soli 10 anni? Mi sono servito, principalmente, della ignara sorella Mariagrazia, proprio come Dio si serve di Satana per trasformare il male in bene per le Sue creature. Infatti, in una lite dai toni verbali altisonanti, avvenuta Mercoledì 23/02/1994 tra me e mia sorella, per suoi squallidi motivi di interessi pecuniari, dove io, per poterla sopraffare nelle grida, simulai in maniera sublime la pazzìa della "disintegrazione dell'io". Una mia cognata di nome Grazia, altra assatanata del "dio Denaro", alleandosi subdolamente con mia sorella, relazionò verbalmente con uno 'scienziato' di fama nazionale e questi, con incredibile superficialità, operando con la fantasia e a mia insaputa, le rilasciò il terribile certificato diagnostico, disponendo un'allucinante terapia in Trattamento Psichiatrico Obbligatorio a base massiccia di HALDOL e altri farmaci neurologici, a cui io, grazie alla "Legge Basaglia" del 1978, non volli assolutamente sottopormi, 'divorziando' così di fatto, nell'arco di una settimana, dall'intera famiglia acquisita composta da 4 donne meravigliose, tutte in età adulta, alle quali avevo dedicato appassionatamente una intera vita di doppio-lavoro, essendo unico percettore di reddito da lavoro proletario nella famiglia acquisita, che aveva vissuto 25 anni decorosamente, "senza infamia e senza lode".

In base ai suddetti due documenti, per l'Autorità sanitaria, il mio attuale status è di INVCIV totale, con minorazione psichiatrica definitivamente accertata di: «Disturbo delirante della personalità con grave compromissione del funzionamento personale e sociale», mentre, per l'Autorità giudiziaria, sono stato giudicato, in data 08/05/2006, con sentenza al Tribunale del Giudice di Pace penale di Roma: dove risulto ASSOLTO (da reato commesso, appositamente, per riuscire ad incontrare un Magistrato di P.M.), «perché commesso da persona NON IMPUTABILE per "Incapacità d'intendere e volere"».

La Verità è che io ho proclamato: «TUTTI i miei amatissimi connazionali sono da sempre, per loro natura, "Totalmente incapaci di intendere e di volere": è proposizione come la luce del sole, VERA!» (intendere e volere la rigenerazione di un nuovo meraviglioso mondo d'Amore), sin dal Dicembre 2000, nella Tredicesima Epistola dell'Opera epistolare e profetica intitolata LA DIVINA COMMEDIA BIS, iniziata così in data 25/10/1993 e terminata così in data 08/12/2005, arco temporale di 12 anni.

Per ritornare all'interessantissimo argomento di questa "Lettera APERTA" circa la possibilità di risolvere brillantemente l'insostenibile fardello del nostro "Debito pubblico", desidero informare che è già indicato nella  Nona Epistola della mia Opera citata, datata 22/03/1996, diretta alle prime 3 cariche della Repubblica di allora: Oscar Luigi Scalfaro, Irene Pivetti e Carlo Scognamiglio e, per conoscenza: al Pontefice Giovanni Paolo II, ai Ministri della Giustizia, Sanità e Affari sociali ed altre personalità, per un totale di 22 destinatari, dove profetizzo, da autentico originale "Pazzo di DIO" come mi sarà possibile guadagnare tanti soldi più che sufficienti per risolvere il problema del "Debito pubblico", con buona pace di tutti. Senza trasgredire alcun Trattato Internazionale, a cui è vincolato il nostro Stato, che ha perduto la essenziale sovranità monetaria, causa primaria della nostra tragedia, identica a tanti altri Popoli.

Da allora sono passati 15 anni, senza trovare una sola persona credente, atea, agnostica o scettica disposta a verificarlo, prenderne atto ed operare di conseguenza.
Per la totale indifferenza nei miei confronti, come vi giudico nella vita terrena? Come bambini da 1 a 10 anni, a cui tutto va perdonato. Sarei forse io più buono di Dio, che poi condannerebbe a pene infernali per l'eternità?
Questo rappresenta ulteriore certezza, priva di ogni ragionevole dubbio, di essere io (giammai persona Santa ma comune uomo laico, peccatore lussurioso come Berlusconi) guidato visibilmente dallo Spirito Paraclito promesso dal Signore, da questi soltanto simbolicamente, sono posto oggettivamente al di sopra di tutto e tutti, compreso lo stesso Dio (in quanto a me non bisogna credere ma prendere atto), senza che a me, personalmente, ne derivi una sola briciola in più al benessere conseguito ormai da ben 8 anni, continuerò a vivere i residui giorni terreni come ho sempre vissuto, e sarò ulteriormente felice non più solo per me stesso ma anche per tutto il mio prossimo, che amo, dopo Dio, più di me stesso, e senz'alcuna esclusione. Saremo tutti finalmente liberati da ogni schiavitù, assaporando la LIBERTÀ nella Gloria dei "Figli di Dio", non più convinti di derivare dalle scimmie o dal caso ma dall'infinita BELLEZZA di DIO. Abbiamo così una nuova TEODICEA (giustificazione divina, univoca, dalla mia sortita).

Ma quale Governo, di qualsiasi orientamento politico, potrà mai governare per il bene comune dovendo fronteggiare il pagamento di 6-7 miliardi di Euro-mensili, per i soli interessi sul "Debito pubblico"? Impossibile! Vi sarà sempre scontento generalizzato e guerra di tutti contro tutti. Urge PACE mondiale!

Termino affermando, che non mi stancherò mai di scongiurare accoratamente l'attuale e qualsiasi altro prossimo Governo, Senatori,  Deputati e tante altre autorevoli personalità e utenti comuni come me, a non rassegnarsi a convivere ancora per anni e anni con sacrifici di "lacrime e sangue", rifiutando l'aiuto divino, palesatosi attraverso l'umilissimo sottoscritto, SERVO di TUTTI per Amore   

Rispettosi cordiali saluti,
il "NULLA di DIO" = signor NESSUNO
Unico IMBECILLE al mondo, per avere la "Fede in Cristo" senza il dubbio  

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SENECA: "Chi curerà l'intera umanità dei NORMALI che sono malati?" Curerà e guarirà l'ANORMALE innamorato "pazzo-stolto-debole" di DIO, alias
Inenascio Padìdio :) <3 :)