Questa sera del mio 71° compleanno mi sono trovato a navigare su un sito che tratta del signoraggio bancario con toni diametralmente opposti a quelli che ho fino ad oggi ascoltato.
In verità prima di questo sito, tempo fa visitai il sito di Paolo Attivissimo ma non osai postare alcun commento per non disturbarlo.
Qui invece, non conoscendo il proprietario del blog, un certo TRIPPONZIO , ho voluto dire la mia circa il "Signoraggio bancario primario".
Mi ritengo persona immensamente ignorante di tutto, eccetto il lavoro di compositore tipografo linotypista, svolto in 50anni, dopo 10 anni di scuole di avviamento professionale. Non ho mai capito niente della vita, particolarmente proprio di economia e finanza.
Oggi ho letto, per la prima volta, questo post in materia di signoraggio bancario, contro molti scrittori sul web che suonano campane di tono diametralmente opposto. Dove sta la Verità?
Nel febbraio del 2008 (a 70anni appena compiuti) ho letto, sempre per la prima volta, il professore Giacinto Auriti.
Pertanto dò qui il mio spassionato giudizio, al di sopra delle parti, in tema di "Signoraggio bancario primario" sulla emissione monetaria, utilizzando il "buon senso comune" di persona umana.
Il professore Auriti (da uno dei suoi tanti video su YT e Google Video), ha dichiarato che in data 8 marzo 1993, denunciò l'allora vertice della Banca d'Italia, governatore C. A. Ciampi e direttore A. Fazio, per i reati: 1) associazione a delinquere, 2) truffa, 3) falso in scritture contabili, 4) usura. Perché questi signori tanto onorevoli, Ciampi e Fazio non reagirono con una sonora querela alla gravissima denuncia dell'Auriti?
L'Auriti, in merito a chi è il proprietario della carta moneta, convince che è del popolo che l'utilizza convenendone il valore, in quanto se il banchiere governatore privato si trova su una isola senza popolo, quanto vale tutta la sua carta moneta? Vale esattamente ZERO!
Quindi la logica e il buon senso ci dice che l'Istituto di emissione non è padrone della moneta. Egli è l'UNICA Banca emittente che non può assolutamente PRESTARE moneta, non essendone proprietario.
Perciò la proprietà della moneta appartiene al popolo, nella disponibilità del Governo eletto dal popolo stesso. La Banca di emissione ha il solo diritto di esigere il costo tipografico e servizi annessi e nulla di più.
Invece cosa succede? Succede che i 100 euro che presta al popolo, lo prende per il culo, in quanto gli presta i suoi soldi, truffandolo così di euro 200 (non è opinione ma fatto oggettivo).
Tradotto in soldoni, egregio signor TRIPPONZIO, ogni mese il governo BERLUSCONI, paga circa 6-7 miliardi di INTERESSI sul debito, profitto truffaldino di anonimi privati proprietari della BCE.
E' giusto che si paghino questi interessi ma sarebbe altrettanto GIUSTO che tale profitto andasse al legittimo proprietario, per costituire il NATURALE "Reddito di cittadinanza" da distribuire ad ogni singolo cittadino italiano.
Se così fosse (come dovrebbe) scomparirebbe una moltitudine di atroci sofferenze patite dal popolo italiano per: omicidi per motivi economici, suicidi per disonore da insolvibilità, massicce evasioni fiscali e perenni conflittualità tra cittadino e fisco, rapine a mano armata, furti, separazioni coniugali per disordini economici, giovani timorati di Dio costretti dalla fame a stendere il palmo della mano per chiedere l'elemosina nelle strade perché disoccupati e, disgustati della vita grama, si rifugiano nell'alcool e nella droga, arruolamento di giovani sprovveduti in tutte le organizzazioni malavitose che tanto disonorano l'Italia, come mafia, camorra, 'ndrangheta e sacra corona unita. Inoltre non avrebbero più ragion d'essere i cc.dd. ammortizzatori sociali: indennità di disoccupazione, cassa integrazione, false indennità d'invalidità civile e quant'altro…
Riguardo all'alternativa, è vero come lei afferma, impossibile ricorrere all'oro.
L'alternativa c'è e sarebbe semplicissima per analogia. Come esiste l'ordine giudiziario, esisterebbe un “quarto potere” dello Stato, denominato "ordine economico e finanziario", anch'esso assolutamente indipendente dal potere esecutivo, con la istituzione della "NUOVA BANCA D'ITALIA" S.p.A. del Popolo Italiano.
Ogni cittadino avrebbe diritto ad una sola azione inalienabile, non ereditabile, acquisibile con la nascita sarebbe estinguibile alla morte.
Questo "reddito di cittadinanza" sarebbe percepibile (con tutti gli arretrati) soltanto alla maggiore età di 18 anni.
Così si eviterebbe l'assurdo che è capitato a me. Infatti, dopo aver lavorato 30anni il doppio (1964-1993), intendo dire 16 ore/die (da dipendente e in conto proprio s.n.c.), per mantenere moglie casalinga e 3 figlie, irreprensibili negli studi per laurearsi, già agli anni universitari, laureande, rivolgendosi a mia moglie, in quanto io ero sempre al lavoro, domandavano: "Ma se non potevate garantirci una vita serena economicamente, come vi siete permessi di metterci al mondo?" Domanda giudiziosa che terrorizzava mia moglie, persona ancora più ignorante di me.
Il "nuovo ordine economico e finanziario" costituito, perché no, pure governato dall'ottimo attuale governatore Bankitalia Mario Draghi, servitore dello Stato come tanti altri. Non più alle dipendenze di potenze private sovrastatali, che hanno un solo modo di godere la vita: tenere in indicibili sofferenze la stragrande parte della popolazione. Altrimenti non trufferebbero! Alla fin fine si privano anch’essi della libertà, costretti ad agire e disporre sempre in segretezza (Bilderberg docet).
Questa è la realtà sotto gli occhi di tanti, non è delirio! L'attuale crisi economica mondiale risulterà positiva, perché quanto da me indicato è la sola fattibile possibilità di scongiurare un futuro di disperazione alle nuove generazioni, garantendo ai nostri figli e nipoti un futuro più sereno per la breve ma bella vita terrena, degna di essere vissuta, in uno Stato democratico perfezionato.
Signor TRIPPONZIO e signori commentatori prima di questo mio commento, io non mi permetto di dire che siete Voi a “delirare”, penso invece che scrivete come scrivo io, in tutta sincerità e buona fede, al solo fine di migliorare il mondo. Grazie di avermi letto e tanti cordiali saluti :)
Inenascio Padidio

